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	<title>Torneria Lusa</title>
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	<description>Lusa Meccanica: Minuteria e Torneria</description>
	<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 05:07:20 +0000</pubDate>
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		<title>Chiusura estiva 2011</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 05:07:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editor-S</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[A tutti i gentili CLIENTI/FORNITORI,
avvisiamo che l&#8217;azienda LUSA MECCANICA rimarrà chiusa in occasione delle ferie estive dal 30 luglio 2011 fino al 20 agosto 2011. Riaprirà regolarmente il giorno lunedì 22 agosto 2011.
NB: Per scaricare la comunicazione ufficiale in formato Pdf (CLICCA QUI)
Per eventuali urgenze, potete contattarci scrivendo una mail all&#8217;indirizzo info@torneria-lusa.it. Saremo lieti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A tutti i gentili CLIENTI/FORNITORI,<br />
avvisiamo che l&#8217;azienda <a href="http://www.torneria-lusa.it">LUSA MECCANICA</a> rimarrà chiusa in occasione delle ferie estive <strong>dal 30 luglio 2011</strong> fino al <strong>20 agosto 2011</strong>. Riaprirà regolarmente il giorno lunedì 22 agosto 2011.</p>
<p>NB: Per scaricare la comunicazione ufficiale in formato Pdf (<a title="Ferie estive 2011 Lusa" href="http://www.torneria-lusa.it/pdf/chiusura_estiva_2011_lusa.pdf" target="_blank">CLICCA QUI</a>)</p>
<p>Per eventuali urgenze, potete <a href="http://www.torneria-lusa.it/contatti.htm">contattarci scrivendo una mail all&#8217;indirizzo info@torneria-lusa.it</a>. Saremo lieti di rispondervi nel più breve tempo possibile.</p>
<p>Cordiali saluti<br />
LUSA MECCANICA Srl</p>
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		<title>Alesatrice, attrezzo fondamentale in torneria</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 07:49:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editor-S</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[
Da che l&#8217;attvità di Lusa Meccanica si è è implementata nella torneria di Bussolengo, l&#8217;alesatrice è diventata uno di quegli attrezzi da cui è impossibile prescindere nello svolgimento dell&#8217;attività lavorativa. L&#8217;alesatrice infatti è una macchina utensile che viene utilizzata per eseguire dei fori per cui è richiesta una particolare precisione (nell&#8217;ordine del centesimo di millimetro). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://www.torneria-lusa.it/img/fresatrice_metallica.jpg" alt="Alesatrice" /></p>
<p>Da che l&#8217;attvità di Lusa Meccanica si è è implementata nella torneria di Bussolengo, <strong>l&#8217;alesatrice </strong>è diventata uno di quegli attrezzi da cui è impossibile prescindere nello svolgimento dell&#8217;attività lavorativa. L&#8217;alesatrice infatti è una macchina utensile che viene utilizzata per eseguire dei fori per cui è richiesta una particolare precisione (nell&#8217;ordine del centesimo di millimetro). Essa garantisce la dimensione, la coassialità e la concentricità dei fori effettuati entro tolleranze molto ristrette. Questo perchè i movimenti dell&#8217;alesatrice sono distribuiti tra il moto di taglio, che è conferito dall&#8217;utensile, e il moto di alimentazione che è costituito a seconda dal tipo di macchina dal pezzo (bancale mobile) o dall&#8217;utensile (colonna mobile o portale). Le alesatrici infatti, oltre che lavorare sui tre assi (x, y e z) possono sfruttarne anche altri mediante degli accessori aggiuntivi, come ad esempio la tavola girevole o le teste orientabili. Nel campo della torneria meccanica, le <a href="http://www.torneria-lusa.it/alesatrice.htm">alesatrici meccaniche</a> si differenziano dalle fresatrici in quanto l&#8217;avanzamento nel senso dell&#8217;asse di lavorazione viene effettuato in due modi differenti: lo spostamento dello slittone (presente in tutte e due i tipi di macchina) e da un canotto interno a quest&#8217;ultimo. Questo sistema garantisce molta più precisione nella fase di alesatura, consentendo di raggiungere parti da lavorare più distanti dalla macchina. Normalmente gli utensili vengono agganciati al nasello del canotto mediante degli specifici coni portautensili. Oltre l&#8217;alesatura si possono eseguire molte altre lavorazioni, tra le quali le più diffuse sono: scanalature, forature, maschiature, spianature, fresature,  intestature e molte altre ancora. Questa grande versatilità consente alle alesatrici di ritagliarsi un posto di prim&#8217;ordine nel campo meccanico.</p>
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		<title>L&#8217;utilizzo di utensili a mano in officina</title>
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		<pubDate>Tue, 24 May 2011 10:16:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editor-S</dc:creator>
		
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Le lavorazioni all&#8217;interno di un&#8217;officina meccanica sono parecchio variegate e per questo richiedono una vasta gamma di accessori utensili in modo di essere adatti a qualsivoglia tipologia di lavorazione meccanica. Per questo Torneria Lusa ha in dotazione un&#8217;ampia gamma di attrezzi e utensili di varie misure (metriche, imperiali, ecc.) a seconda degli scopi che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.torneria-lusa.it/img/macchinari/lusa_lavatrice_delfina.jpg" alt="" /></p>
<p>Le lavorazioni all&#8217;interno di un&#8217;officina meccanica sono parecchio variegate e per questo richiedono una <strong>vasta gamma di accessori utensili</strong> in modo di essere adatti a qualsivoglia tipologia di lavorazione meccanica. Per questo <strong><span style="color: #ff0000;">Torneria Lusa</span></strong> ha in dotazione un&#8217;ampia gamma di attrezzi e utensili di varie misure (metriche, imperiali, ecc.) a seconda degli scopi che si prefigge nello svolgimento dei suoi compiti di torneria meccanica. Questi utensili sono raccolti e organizzati per tipologia d&#8217;uso e vengono riposti in appositi armadi, cassettiere, carrelli per lavoro, oppure appesi alle pareti su apposite rastrelliere porta utensili, in modo da poterne disporre in maniera rapida ed efficace ogni qual volta ce ne sia l&#8217;esigenza. Alcuni di questi utensili, come ad esempio la morsa, sono fissati al banco di lavoro; altri, come il paranco, vengono invece ancorati al soffitto per permettere il corretto svolgimento della loro mansione.</p>
<p>Gli <a href="http://www.torneria-lusa.it/utensili_a_mano.htm">utensili a mano all&#8217;interno della torneria meccanica</a> devono essere utilizzati con perizia ed esperienza indossando inoltre opportuni indumenti di protezione quali la tuta da lavoro, i guanti da lavoro, gli occhiali di sicurezza e le scarpe antinfortunistica, adatti per ridurre i rischi d&#8217;infortunio sul lavoro. Il risultato dell&#8217;impiego di utensili a mano all&#8217;interno dell&#8217;officina di torneria meccanica dipende in gran parte dall&#8217;abilità e dall&#8217;esperienza del tornitore, che con dovizia di manualità saprà far rendere nel migliore dei modi il suo attrezzo.</p>
<p>Alcuni <strong>utensili a mano</strong> che si trovano in officina, abbisognano di manutenzione periodica, per esempio oliatura e ingrassaggio, affilatura, taratura. Altri utensili invece contemplano parti soggette a rapida usura e vanno sostituite più spesso, come le lame dei taglierini e dei seghetti. Esistono infine altri utensili che possono impiegarsi solo in ambienti speciali, per esempio all&#8217;interno di una camera pulita (sterile) o in ambiente sotto vuoto. In ogni caso attrezzi e utensili vanno maneggiati con cura, nel rispetto del regolare svolgimento delle attività manufatturiere dell&#8217;officina di torneria meccanica.</p>
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		<title>La brocciatrice nella Torneria Meccanica</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 09:41:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editor-S</dc:creator>
		
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All interno delle officine di Torneria Meccanica, sta trovando un utilizzo sempre maggiore la brocciatrice. Detta anche spinatrice, si tratta di una macchina utensile che lavora per asportazione di truciolo realizzando la lavorazione con una serie di macchinari taglienti che si occupano di rimuovere progressivamente il materiale tagliato dalla superficie del pezzo da lavorare. L&#8217;utensile dentellato che realizza il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.torneria-lusa.it/img/brocciatrice_metallica.jpg" alt="" /></p>
<p>All interno delle officine di Torneria Meccanica, sta trovando un utilizzo sempre maggiore la <strong>brocciatrice</strong>. Detta anche spinatrice, si tratta di una macchina utensile che lavora per asportazione di truciolo realizzando la lavorazione con una serie di macchinari taglienti che si occupano di rimuovere progressivamente il materiale tagliato dalla superficie del pezzo da lavorare. L&#8217;utensile dentellato che realizza il taglio è detto broccia o spina, da cui prende il nome la macchina utensile che viene utilizzata nelle tornerie meccaniche, che appunto vengono dette brocciatrici o spinatrici.</p>
<p>Le <a href="http://www.torneria-lusa.it/brocciatrice.htm">brocciatrici</a> che sono attualemente in uso possono essere per esterni o per interni. Le <strong>brocciatrici per interni</strong> servono a realizzare fori di geometria fissata a partire da fori preesistenti. In questo caso la broccia è fornita di più serie di denti di sporgenza crescente, in modo da asportare progressivamente il materiale dalla superficie interna del foro iniziale e realizzare la geometria desiderata. Si possono inoltre realizzare fori sagomati nelle geometrie più disparate. Affinchè tutto funzioni correttamente è necessario che il foro iniziale consenta l&#8217;inserimento della parte iniziale dell&#8217;utensile. Il moto di lavoro è fornito alla broccia, per trazione o compressione, il pezzo è opportunamente fissato al banco della macchina. Le <strong>brocciatrici per esterni</strong> invece servono per la lavorazione di superfici esterne. Gli utensili si presentano come delle piastre dotate di più file di denti. Qui il moto di lavoro può essere fornito all&#8217;utensile o al pezzo.</p>
<p>Per maggiori informazioni riguardo all&#8217;utilizzo della <a href="http://www.torneria-lusa.it/brocciatrice.htm">brocciatrice (o spinatrice)</a> all&#8217;interno della <strong>Torneria Meccanica</strong>, potete contattare Lusa Meccanica di Bussolengo.</p>
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		<title>Il banco di prova in torneria</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 16:47:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editor-S</dc:creator>
		
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All&#8217;interno di una torneria, il banco di prova si configura come uno strumento di misura, progettato ad hoc per il rilevamento della potenza, della coppia motrice ed eventualmente anche dei consumi di varie tipologie di motori, per poter sondare il loro funzionamento al regime minimo per portarlo eventualmente fino al limitatore di giri. I banchi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.torneria-lusa.it/img/banco_prova_officina_metallica.jpg" alt="Banco Prova Torneria" width="250" height="238" /></p>
<p>All&#8217;interno di una torneria, il <strong>banco di prova</strong> si configura come uno strumento di misura, progettato ad hoc per il rilevamento della potenza, della coppia motrice ed eventualmente anche dei consumi di varie tipologie di motori, per poter sondare il loro funzionamento al regime minimo per portarlo eventualmente fino al limitatore di giri. I banchi di prova sono altresì diffusi, oltre che nelle tornerie meccaniche, anche nelle concessionarie, come anche nelle officine di preparazione, per via di alcune prove tecniche che richiedono queste macchine tornitrici e multimandrino.</p>
<p>Questi <a href="http://www.torneria-lusa.it/banco_prova.htm">banchi  di prova</a> si basano sul &#8220;freno dinamometrico a correnti parassite&#8221;, quindi esenzialmente su un freno. Il funzionamento di questi dispositivi è basato sul principio delle &#8220;correnti parassite&#8221; o &#8220;correnti di Foucault&#8221;, che vengono generate dal movimento di parti metalliche all&#8217;interno di un campo magnetico e che sono capaci di produrre una modificazione di flusso, che corrisponde una forza frenante (perciò si parla di freni elettromagnetici), inoltre sono composti anche da un rullo di notevoli dimensioni e peso (diametro di circa 50 cm per 150 kg di massa) e un modulo elettronico per la raccolta delle grandezze espresse dalla cella di carico e/o dal rilevatore del numero di giri del rullo stesso. Quindi il freno è un rotore (albero motore) e da un disco polare a forma stellare, che ruota fra due camere di raffreddamento integrate nel corpo frenante, sedi di un campo magnetico prodotto da una bobina eccitata in corrente continua. La rotazione del disco polare provoca una variazione nel tempo del flusso magnetico, generando le correnti parassite sullo strato metallico delle superfici delle camere di raffreddamento, sono le &#8220;correnti indotte&#8221;, che si comportano in modo tale da opporsi alla variazione del flusso magnetico e, di conseguenza , al movimento del rotore.</p>
<p>Per maggioro informazioni sui <strong>banchi di prova</strong> all&#8217;interno di <a href="http://www.torneria-lusa.it/officina_meccanica.htm">un&#8217;officina torneria</a>, potete visitare il nostro sito internet o contattarci via mail.</p>
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		<title>Strumenti di misura nell&#8217;officina meccanica</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 16:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editor-S</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[misura]]></category>

		<category><![CDATA[officina meccanica]]></category>

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All&#8217;interno di un&#8217;officina meccanica, sono molti gli strumenti di misura di uso quotidiano che vengono utilizzati nello svolgimento delle differenti mansioni. Per questo la metrologia è di massima importanza in officina meccanica e comporta essenzialmente l&#8217;uso di strumenti di misura basati sul sistema metrico. Le unità più impiegate per la misura delle distanze sono il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.torneria-lusa.it/img/macchinari/lusa_lavatrice_delfina.jpg" alt="" width="250" height="188" /></p>
<p>All&#8217;interno di <strong>un&#8217;officina meccanica</strong>, sono molti gli <a href="http://www.torneria-lusa.it/strumenti_di_misura.htm">strumenti di misura</a> di uso quotidiano che vengono utilizzati nello svolgimento delle differenti mansioni. Per questo la metrologia è di massima importanza in officina meccanica e comporta essenzialmente l&#8217;uso di strumenti di misura basati sul sistema metrico. Le unità più impiegate per la misura delle distanze sono il millimetro e il pollice e, soprattutto nella meccanica di precisione, le loro frazioni; per la misura degli angoli usa il grado. La metodologia di misura è varia ma impiega soprattutto il <strong>calibro</strong>, il <strong>micrometro</strong> ed il <strong>comparatore</strong>; altri strumenti sono utilizzati per compiti specifici o di nicchia.</p>
<p>Il <strong>calibro</strong> è uno strumento alquanto versatile e rappresenta per il meccanico ciò che rappresenta il regolo calcolatore per l&#8217;ingegnere. Con esso si misurano soprattutto diametri, anche superiori alla massima apertura dello strumento; in tal caso si misura la corda sottesa dal massimo arco abbracciato dai becchi in modo che il suo punto medio tocchi l&#8217;asta, poiché la distanza tra l&#8217;asta e la punta dei becchi è nota dai parametri costruttivi del calibro allora si può calcolare il diametro con semplici proporzioni geometriche a partire dalla misura della corda. Si può anche risalire al peso di una barra tonda di ferro, poiché sul retro dell&#8217;asta è quasi sempre stampigliata una tabella dei pesi per metro e l&#8217;indice del corsoio punta in questa tabella al peso che corrisponde a una barra del diametro misurato tra i becchi e lunga un metro; oppure al diametro della punta da usare per praticare il foro da filettare a un certo diametro, grazie a una seconda tabella stampigliata sull&#8217;asta; oppure leggere il peso specifico di vari materiali sulla tabella stampigliata sul corsoio.</p>
<p>Gli angoli si misurano con il <strong>goniometro</strong> e con la <strong>barra sinusoidale</strong>. Per misure precise si preferisce il goniometro con alidada e nonio. Per la verifica degli angoli retti si usa la <strong>squadretta metallica</strong>. Il passo delle filettature si misura con il <strong>contafiletti</strong>. Si procede per tentativi cercando quale lamina intagliata del contafiletti si adatta perfettamente con la filettatura da misurare; la misura del passo è stampigliata sulla lamina.</p>
<p>Misure più accurate delle filettature si eseguono con il <strong>calibro per filetti</strong> oppure con il <strong>micrometro a punte intercambiabili</strong> e <strong>capruggine</strong>, che permette di conoscere il diametro medio del filetto e il diametro del nocciolo della vite. Usa due contropunte, la prima è la punta conica che si adatta alla gola del filetto, la seconda è la capruggine che si adatta alla cresta del filetto. Per conoscere il profilo del filetto e per misurazioni molto precise si usano i calibri per filettature, a tampone e ad anelli filettati.</p>
<p>Per le distanze differenziali tra oggetti si usa il <strong>comparatore</strong>. Esiste in vari tipi e ha molteplici impieghi, tra cui il controllo della regolarità delle superfici, della perpendicolarità, della rotondità, del parallelismo. In sostanza misura con la precisione del centesimo di millimetro lo spostamento dell&#8217;asta di comando che può essere a deflessione o a compressione, anche detta tastatore, alla quale si possono collegare diversi accessori (di solito aste) a seconda del tipo di misura da compiere. I <strong>comparatori minimetri a tastatore</strong> possono raggiungere la precisione del micron e si usano soprattutto montati su stativi per misurare la rugosità delle superfici.</p>
<p>La velocità di rotazione e il numero dei giri compiuti da un albero si misurano con il <strong>tachimetro</strong> e il <strong>contagiri</strong>, accoppiando il loro alberino all&#8217;albero in rotazione tramite giunto elastico, di solito in gomma. La lettura si esegue su quadrante a lancetta per i modelli meccanici, su visore per i modelli elettronici.</p>
<p>Per le pressioni dei fluidi si usano <strong>manometri per gas e per liquidi</strong>. Quando serve una misura campione si ricorre ai blocchetti di riscontro, parallelepipedi di acciaio a facce perfettamente parallele e levigate disponibili in serie di misure adatte a comporre, sovrapponendoli, una grande varietà di misure campione. L&#8217;assortimento standard completo è composto da 112 pezzi. I loro valori nominali si riferiscono di solito alla temperatura di 20°C. Servono soprattutto per la taratura di altri strumenti. Misure di estrema precisione di superfici superpulite e ottiche possono eseguirsi in ambienti puliti con <strong>interferometri in luce laser</strong> e microscopi a forza atomica.</p>
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		<title>Funzionamento della Pressa Meccanica</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 10:12:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editor-S</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[minuterie]]></category>

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		<description><![CDATA[
All&#8217;interno delle Tornerie Meccaniche, uno degli elementi imprescindibili è sicuramente la pressa meccanica. Questa è una macchina utensile atta alla compressione di un materiale metallico e minuterie che possono anche essere tornite. Le presse si differenziano per principio di funzionamento, per costruzione meccanica e per il materiale che lavorano.
Pressa per deformazione delle lamiere di metallo: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.torneria-lusa.it/img/pressa_meccanica.jpg" alt="" width="250" height="213" /></p>
<p>All&#8217;interno delle <strong>Tornerie Meccaniche</strong>, uno degli elementi imprescindibili è sicuramente la <a href="http://www.torneria-lusa.it/pressa_meccanica.htm">pressa meccanica</a>. Questa è una macchina utensile atta alla compressione di un materiale metallico e minuterie che possono anche essere tornite. Le presse si differenziano per principio di funzionamento, per costruzione meccanica e per il materiale che lavorano.</p>
<p><strong>Pressa per deformazione delle lamiere di metallo:</strong> Sono presse ad azione verticale che a seconda del metodo con cui viene generata la forza applicata possono essere meccaniche, idrauliche o idroformatrici. Le presse per la lamiera trovano grande applicazione nell&#8217;industria automobilistica ma anche nella produzione di elettrodomestici. A seconda delle caratteristiche e delle dimensioni del pezzo da produrre variano di conseguenza le dimensioni del piano di lavoro e la forza massima applicabile dalla pressa. Nel caso siano necessarie più operazioni per completare il prodotto partendo da un foglio di lamiera di forma regolare e piatto, è possibile disporre più presse in linea e tra esse dei manipolatori o dei robot che trasportino il pezzo da un&#8217;operazione all&#8217;altra. Se il pezzo è piccolo è possibile effettuare per esso più operazioni con una sola pressa. In questo caso la movimentazione della lamiera tra le varie operazioni è svolta o grazie ad un alimentatore posto all&#8217;ingresso della lavorazione che la spinge passo per passo fino all&#8217;uscita (stampo progressivo), oppure tramite un transfer, dispositivo costituito da due barre metalliche parallele dotate di organi di presa, che a stampo aperto prendono il pezzo da una operazione e lo trasportano alla successiva, fino a deporlo alla fine su un nastro di scarico.</p>
<p><strong>Presse Meccaniche:</strong> Si suddividono in presse a piani o con movimento alternativo e presse rotative o a rulli. Le presse a piani sfruttano l&#8217;energia di un volano, posto in rotazione da un motore elettrico, per movimentare la slitta o mazza attraverso una biella. Le presse a rulli sono motorizzate invece direttamente all`asse dei rulli a contrasto mediante motori idraulici o elettrici attraverso opportuni riduttori.</p>
<p><strong>Presse Idrauliche:</strong> Le presse idrauliche sono mosse da cilindri ad olio e sono utilizzate per varie applicazioni, inclusa l´imbutitura profonda. Sfruttano il principio di Pascal, ovvero se su di un fluido si agisce sottoponendolo una pressione su di un punto, essa si propaga in tutte le direzioni con la stessa intensità. Per rendere veloci questo tipo di presse, il movimento del pistone principale è effettuato da un pistone secondario di ridotte dimensioni. Durante il movimento cosiddetto di avvicinamento l´olio viene richiamato all´interno della camera principale per semplice caduta attraversando una o più valvole di riempimento. Quando il piano della pressa riduce la propria velocità per l´aumento dello sforzo (o per un comando esterno di rallentamento), le valvole di riempimento si chiudono automaticamente per il peso proprio delle stesse che sono poste sempre verticalmente, e il flusso dell´olio che arriva dalla pompa confluisce a questo punto dal pistone secondario a quello principale. Questo conferisce alla pressa la sua potenza di targa che è data molto semplicemente moltiplicando la superficie utile del pistone principale per la pressione massima che può raggiungere il circuito idraulico della pressa.</p>
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		<title>Buone Feste 2010</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 05:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editor-S</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[feste]]></category>

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Lo staff di Torneria Lusa augura a tutti un Buon Natale e un Felice e prospero 2011!
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://www.torneria-lusa.it/img/popup_natale_2010.jpg" alt="Buone Feste 2010 da Torneria Lusa" /></p>
<p>Lo staff di <strong>Torneria Lusa</strong> augura a tutti un <span style="color: #ff0000;">Buon Natale</span> e un Felice e prospero <strong>2011</strong>!</p>
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		<title>Lavorare con il tornio</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 10:19:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editor-S</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

		<category><![CDATA[torneria]]></category>

		<category><![CDATA[tornio]]></category>

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Lavorare con il Tornio è una delle principali occupazioni di chi si trova ogni giorno ad effettuare lavorazioni all&#8217;interno di una torneria, soprattutto di origine meccanica come la nostra. Il tornio infatti si configura come una macchina utensile utilizzata per la lavorazione di un pezzo grezzo che viene posto in rotazione. La lavorazione avviene essenzialmente per asportazione del truciolo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.torneria-lusa.it/img/tornio_metallico.jpg" alt="Lavorare con il Tornio" width="250" height="188" /></p>
<p>Lavorare con il <strong>Tornio</strong> è una delle principali occupazioni di chi si trova ogni giorno ad effettuare lavorazioni all&#8217;interno di una torneria, soprattutto di origine meccanica come la nostra. Il tornio infatti si configura come una macchina utensile utilizzata per la lavorazione di un pezzo grezzo che viene posto in rotazione. La lavorazione avviene essenzialmente per asportazione del truciolo e questo tipo di operazione è detta tornitura.</p>
<p>Sono molte le <strong>tipologie di tornio</strong> che esistono in commercio e questi, a seconda delle caratteristiche costruttive intrinseche, si possono dividere in tornio parallelo, tornio a torretta, tornio frontale (o verticale), tornio automatico, tornio a copiare, tornio a controllo numerico, tornio da legno (o tornio semplice), tornio per ceramica.</p>
<p>Ma nel nostro caso, l&#8217;applicazione aziendale di Lusa è quella meccanica e dunque la struttura di base di un <strong>tornio per lavorazioni di metalli</strong> consiste in un complesso costituito da un motore elettrico che, tramite cinghie di trasmissione ed ingranaggi, trasmette il moto di rotazione ad un elemento circolare piatto sul quale è installato un mandrino autocentrante, oppure un trascinatore che è destinato a reggere il pezzo da lavorare. Alla destra di questo è solitamente fissato un rigido bancale in ferro o ghisa che è provvisto, nella sua parte superiore, di due guide parallele rettificate sulle quali scorrono un carrello su cui è montata la torretta portautensile e un sostegno da contropunta che ha la funzione di sorreggere eventualmente il pezzo in lavorazione (se trattasi di oggetto lungo) o di permettere l&#8217;esecuzione di fori assiali.</p>
<p>Poi ci sono altre strutture tecnologiche particolarmente studiate e applicate per garantire la massima precisione all&#8217;interno della <strong>lavorazione tecnologica applicata alla tornitura</strong>, ma nonostante i torni, come tutte le altre macchine utensili (fresatrici, rettificatrici, trapani a colonna, ecc.) siano sempre apparecchi di grandissima precisione, risultano ancora altamente determinanti l&#8217;abilità e l&#8217;esperienza dell&#8217;operatore per la buona riuscita del lavoro. Ed è proprio in questo contesto che <strong>Lusa Meccanica</strong> si pone come una referenza di assoluto rilievo nella zona di Bussolengo (VR) e nei dintorni di Verona.</p>
<p>Per maggiori <strong>informazioni sulle lavorazioni con il Tornio</strong> effettuate da Lusa Meccanica, scrivete una mail all&#8217;indirizzo <a href="mailto:info@torneria-lusa.it">info@torneria-lusa.it</a> e saremo lieti di rispondere a tutte le vostre esigenze.</p>
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		<title>Lavorare con il mandrino autocentrante</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 14:35:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editor-S</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>

		<category><![CDATA[mandrino]]></category>

		<category><![CDATA[multimandrino]]></category>

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Lusa Meccanica è specializzata nella lavorazione di minuterie metalliche tornite e adotta spesso e volentieri nelle sue lavorazioni l&#8217;utilizzo del mandrino. Ma di cosa si tratta? Il mandrino è un dispositivo meccanico, installato su una macchina utensile, su cui può essere montato un autocentrante, il quale permette di serrare e tenere fermo qualsiasi pezzo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.torneria-lusa.it/img/mandrino_autocentrante.jpg" alt="Mandrino Autocentrante" width="250" height="188" /></p>
<p><strong>Lusa Meccanica</strong> è specializzata nella lavorazione di minuterie metalliche tornite e adotta spesso e volentieri nelle sue lavorazioni l&#8217;utilizzo del mandrino. Ma di cosa si tratta? Il <strong>mandrino</strong> è un dispositivo meccanico, installato su una macchina utensile, su cui può essere montato un autocentrante, il quale permette di serrare e tenere fermo qualsiasi pezzo di forma circolare, quadrata o esagonale avente un determinato diametro, allo scopo di poter eseguire su/con esso un certo tipo di lavorazione. Nel linguaggio comune però il termine &#8220;mandrino&#8221; è spesso usato come sinonimo di &#8220;autocentrante&#8221;.</p>
<p>Esistono <a href="http://www.torneria-lusa.it/mandrino.htm">mandrini autocentranti</a> con serraggio a tre o a quattro ganasce. Il più comune é utilizzato sui trapani portatili, normalmente può serrare punte elicoidali con diametro da 1 fino a 13 millimetri. Ci sono poi autocentranti per torni o altre macchine, con 3 o 4 ganasce o griffe. I primi consentono di bloccare centrandoli, pezzi circolari o poligonali con numero di lati divisibile per 3. I mandrini a 4 ganasce vengono utilizzati per il fissaggio di pezzi circolari, a sezione irregolare o poligonale con un numero di lati divisibile per 4. Questi ultimi consentono anche il fissaggio del pezzo con l&#8217;asse fuori centro.</p>
<p>Negli elettroutensili (trapani, fresatrici) il <strong>mandrino</strong> serra una punta o altro utensile ed il serraggio avviene manualmente o a mezzo di apposita chiave dentata. Nelle macchine utensili il mandrino può stringere un utensile o il pezzo da lavorare. Il serraggio avviene a mezzo di apposite chiavi, che agiscono su organi preposti allo spostamento radiale delle griffe. Dette griffe riportano, al centro di ognuna di esse, dei fori per l&#8217;introduzione della chiave adatta al serraggio. Schematizzando le griffe ed i relativi fori ci accorgeremmo che la disposizione dei fori è fatta in base ad un triangolo equilatero, dove ad ogni vertice corrisponde un foro la cui parte girevole agisce su uono degli elementi (tre) che rappresentano le sezioni della circonferenza (il mandrino ha sezione circolare) iscritta nel triangolo equilatero. Vi sono però <strong>tipi di mandrini</strong> non autocentranti nei quali ogni griffa è dotata di movimento indipendente al fine di poter fissare il pezzo con il suo asse fuori centro nel caso di particolari tipi di lavorazione (per esempio per le camme).</p>
<p> Le macchine più comuni dotate di mandrino sono il <a href="http://www.torneria-lusa.it/tornio.htm">tornio</a>, la <a href="http://www.torneria-lusa.it/fresatrice.htm">fresatrice</a> il <a href="http://www.torneria-lusa.it/trapano.htm">trapano</a> e la <a href="http://www.torneria-lusa.it/smerigliatrice.htm">smerigliatrice assiale</a>.</p>
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